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Bonus nido: nuove semplificazioni per l'erogazione del contributo dal 1° luglio 2026

  • Domenico De Matteis
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

L'INPS ha reso note le novità introdotte per semplificare il procedimento di erogazione del Bonus nido, misura finalizzata a sostenere la conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa.
In particolare, l'articolo 6, comma 5-bis, del Decreto Legge n. 62/2026, convertito nella Legge n. 112/2026, prevede che, a decorrere dal 1° luglio 2026, gli enti locali trasmettano all'INPS il codice fiscale e gli altri dati identificativi delle strutture, pubbliche e private, in possesso del titolo abilitativo allo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia.
In sede di prima applicazione, tale adempimento dovrà essere effettuato entro il 1° settembre 2026.
La nuova modalità di comunicazione consentirà all'Istituto di disporre di una banca dati aggiornata delle strutture autorizzate, con l'obiettivo di rendere più rapido ed efficiente il procedimento di verifica e di pagamento del Bonus nido, riducendo gli adempimenti a carico delle famiglie.
L'intervento normativo si inserisce nel più ampio processo di semplificazione delle procedure amministrative avviato dall'INPS. La misura si affianca, infatti, alla recente introduzione della validità triennale delle domande di Bonus nido, eliminando la necessità di ripresentare annualmente l'istanza in presenza dei requisiti previsti.
Le novità confermano l'orientamento del legislatore verso una gestione sempre più digitalizzata e semplificata delle prestazioni a sostegno della genitorialità, con l'obiettivo di favorire un accesso più agevole ai benefici economici riconosciuti alle famiglie.
 
 
 

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