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Rinnovo Ccnl Gomma-Plastica (2026-2028), sottoscritta l'ipotesi di accordo.

  • Domenico De Matteis
  • 15 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min
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In data 10 dicembre 2025, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle rappresentanze datoriali della Federazione Gomma-Plastica-Cavi Elettrici di Confindustria, hanno sottoscritto l’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il triennio 2026-2028.
Il settore conta circa 165.000 addetti in 3.680 imprese ed è il quarto comparto manifatturiero in Italia.
Parte Economica
L’intesa prevede un aumento complessivo (TEC) di 204 euro nel triennio.Per i minimi (TEM) l’aumento sarà di 195 euro al livello di riferimento F, suddiviso in quattro tranche:
  • 60 euro a gennaio 2026
  • 60 euro ad aprile 2027
  • 60 euro ad aprile 2028
  • 15 euro a dicembre 2028
Il montante complessivo nel periodo di vigenza sarà di 4.350 euro.
Per quanto riguarda il welfare contrattuale, è previsto un contributo di 9 euro (+0,44%) sul Fondo Gomma-Plastica a carico delle imprese.
Parte Normativa
Il rinnovo contrattuale rafforza le relazioni industriali, potenziando l’osservatorio nazionale, che avrà anche il compito di analizzare l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione, sulla salute e sicurezza e sulle transizioni. L’osservatorio monitorerà inoltre le dinamiche retributive, la salute e sicurezza, la diversità e inclusione, nonché i fabbisogni professionali e formativi.
La formazione, considerata leva strategica per competitività e mantenimento dell’occupazione, sarà rafforzata tramite l’Organismo Bilaterale Nazionale, che valorizzerà le buone pratiche aziendali e promuoverà sinergie tra imprese, scuole, università e istituzioni. Sono previste 12 ore di formazione individuale a carico delle aziende per l’intera vigenza contrattuale.
Sul fronte delle politiche di genere, sarà monitorata l’applicazione della direttiva UE 2023/970 sulla parità salariale e la trasparenza retributiva. In materia di contrasto alla violenza di genere, il CCNL prevede nuove misure per le lavoratrici in percorsi di protezione certificata:
  • aumento di 3 mesi del periodo di astensione retribuita oltre quanto previsto dalla legge
  • mantenimento della contribuzione aziendale al Fondo sanitario per 12 mesi
  • accesso facilitato al lavoro agile
  • percorsi formativi di reinserimento
Sono confermate 4 ore annuali di formazione specifica retribuita per tutti.
Per l’inclusione, il contratto rafforza le tutele per le gravi malattie e la disabilità certificata, estendendo il periodo di comporto e definendo linee guida sugli accomodamenti ragionevoli.
Salute, sicurezza e ambiente assumono maggiore centralità con la costituzione della commissione paritetica e l’istituzione della giornata nazionale di settore.
Il sistema classificatorio sarà aggiornato con nuove figure e profili professionali, partendo dai comparti costruzioni nautiche e dispositivi medici e biomedicali, con l’impegno a proseguire l’aggiornamento negli altri settori.
Il CCNL introduce inoltre linee di indirizzo per l’invecchiamento attivo, rispondendo alla transizione demografica e favorendo il trasferimento delle competenze.
Per il mercato del lavoro, è previsto l’adeguamento contrattuale della durata massima dei contratti a termine (anche in somministrazione) a 24 mesi, attraverso le causali di legge, e il rafforzamento delle tutele per lavoratori part-time. L’apprendistato sarà più attrattivo come canale di ingresso nel settore, con maggiori tutele normative ed economiche. È inoltre valorizzato il principio dell’applicazione dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative negli appalti.
La parola passa ora ai lavoratori, che saranno chiamati a esprimersi sull’intesa nelle assemblee nei luoghi di lavoro.
 
 
 

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